A Colleferro non è arrivato il mezzo pesante atteso per il revamping

Da DIRE Lazio

A Colleferro non è arrivato il mezzo pesante atteso per il revamping

COLLEFERRO (Roma) – Non è arrivato a destinazione il trasporto eccezionale atteso tra la scorsa notte e stamattina agli inceneritori di Colleferro, in provincia di Roma. Lo fanno sapere le associazioni ambientaliste e i cittadini, da ieri in presidio permanente nel quartiere Scalo, dove sorgono gli impianti, in attesa dell’arrivo del mezzo pesante che avrebbe dovuto trasportare pezzi della caldaia destinati al revamping di uno dei due inceneritori.

Nel corso del presidio, accompagnato da consiglieri ed assessori, si è presentato anche il sindaco della città Pierluigi Sanna, che la scorsa settimana ha trasferito i suoi uffici nella canonica di San Gioacchino allo Scalo, nelle vicinanze del presidio, per dimostrare la sua solidarietà e vicinanza ai cittadini.

E’ di ieri la notizia che Lazio Ambiente avrebbe inviato alla procura della Repubblica di Velletri e alla Corte dei Conti una nota di diffida al sindaco. Oggetto della contestazione, la seconda ordinanza comunale emanata l’8 novembre – con scadenza il 31 dicembre – per limitare, in alcune zone della città, il transito dei mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate per contenere i valori di PM10, che, secondo l’azienda regionale che gestisce la raccolta dei rifiuti e la maggioranza delle quote degli impianti di incenerimento, sarebbe stata utilizzata in maniera strumentale e politica per impedire il revamping in corso.

In base all’ordinanza è garantita una fascia di libero transito di due ore dalle 8,30 alle 10,30. Una prima ordinanza era stata emanata dall’amministrazione comunale lo scorso luglio e, impugnata da Lazio Ambiente, annullata dal Tar del Lazio.

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