I “benefici” degli inceneritori

SANITA’: Dopo dieci anni di attività degli impianti si è registrato un incremento del 79% dei ricoveri ospedalieri per malattie polmonari cronico ostruttive.

“Decreto Sblocca Italia”: Il decreto Sblocca Italia ed il Piano Rifiuti Regionale sanciscono l’utilizzo ed il potenziamento degli inceneritori italiani promuovendoli a “siti strategici di preminente interesse nazionale”, favorendo le lobby della monnezza e le multiservizi come Acea. La volontà politica del governo è chiudere il ciclo dei rifiuti creando una rete nazionale di inceneritori e costruendo altri 8 impianti nel Paese. Inoltre, con il decreto Sblocca Italia è stato individuato un fabbisogno di rifiuti destinati all’incenerimento fortemente sovrastimato: siamo intorno al 60% in più rispetto al reale fabbisogno nazionale.

SUOLO Nelle falde acquifere sottostanti gli inceneritori è stato rilevato del cromo esavalente. Oltre alla pericolosità della sostanza stessa, c’è il sospetto che gli impianti stiano a tumulare illeciti sotterramenti di rifiuti tossici in località Colle Sughero.

ARIA L’Arpa Lazio ha classificato Colleferro e le città limitrofe nella fascia 1, la peggiore per qualità dell’aria.

OCCUPAZIONE Gli unici livelli occupazionali che sanno garantire queste due ciminiere sono quelli degli stipendi d’oro del gruppo dirigenziale di Lazio Ambiente che si aggirano intorno a un milione di euro mentre a farne le spese sono i dipendenti che vedono ora a serio rischio il loro posto di lavoro.

PROCESSO PENALE: Sottoposti più volte a sequestri, gli impianti sono ora sotto processo al tribunale di Roma per smaltimento illecito dei rifiuti. Molti degli imputati del processo continuano oggi a lavorare ancora in posti di responsabilità all’interno degli inceneritori.

REVAMPING: Termine che indica l’ammodernamento ed il potenziamento delle due strutture. Il Piano Rifiuti Regionale e la “delibera del fabbisogno” prevedono il Revamping degli impianti e individuano come soluzione all’emergenza rifiuti romana – soprattutto al problema dei rifiuti indifferenziati e speciali – l’utilizzo degli impianti di Colleferro.

Impatti sanitari devastanti, nessun beneficio per la comunità e nessuna garanzia sul lavoro.
Per scongiurare ogni possibilità di un protrarsi dello scenario qui descritto c’è bisogno della partecipazione attiva della popolazione del territorio. Dobbiamo essere compatti per mandare il segnale forte alla Regione Lazio che qualsiasi progetto sia fatto a proposito di un REVAMPING DEGLI INCENERITORI DEVE RESTARE SU CARTA!

Non siamo più una zona a bassa reattività sociale!

You may also like...