Il 9 Novembre il BIOCIDIO TOUR è passato qui e noi c’eravamo!

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Il Biocidio Tour è passato per Colleferro il 9 Novembre e ha toccato i luoghi simbolo dell’inquinamento Il fiume Sacco:

Con la tappa nel parco fluviale dei piani artigianali, la carovana internazionale ha conosciuto la storia dell’inquinamento della Valle Sacco legata alla molecola Beta-HCH ( esaclorocicloesano ), derivato del DDT che ha creato danni ben oltre i confini Colleferrini condannando le rive del nostro fiume all’interdizione per uso umano.

Gli inceneritori di Colleferro: noti con il termine improprio di “Termo-valorizzatori”, sono tristemente noti alla cronaca per essere stati il mezzo con cui si è bruciato di tutto: tramite un sistema criminale, veniva introdotto al loro interno qualsiasi materiale di rifiuto: metalli pesanti, pneumatici, rifiuti ospedalieri, e la famosa immondizia Campana non trattata che anni fa era al centro della cronaca ambientale per la sua possibile pericolosità. Inceneritori che ora sono al centro di un processo che riparte proprio in questi giorni ( 12 Novembre 2013 ).

La discarica di Colle Fagiolara: emblema dell’inesistenza di un piano di gestione dei rifiuti che funzioni, sorge vicino una scuola superiore, un centro abitato e il parco della Selva di Paliano, sfigurando e rendendo invivibile una zona che invece è una delle più belle che abbiamo intorno.

La giornata si è conclusa alla Selva di Paliano, con un dibattito nel quale sono intervenute persone da tutto il mondo, per comprendere quali sono le problematiche che ci riguardano anche dalla prospettiva di chi viene da lontano e si meraviglia di come in Italia non esistano il reati ambientali in termini giuridici e certe scelte vengano fatte solo sulla base di interessi economici, spesso criminali, e non per migliorare la qualità della vita delle persone. Attraverso due gruppi di lavoro, uno sulla legalità, l’altro sulla salute, le associazioni e i cittadini della zona hanno riportato le esperienze di lotta sul territorio ai membri della delegazione del Biocidio Tour i quali hanno divulgato alle assemblee possibili strumenti o azioni da intraprendere per ottenere giustizia ambientale nella Valle del Sacco.

L’importanza del Biocidio Tour sta nel contesto in cui si pone e nella partecipazione che lo caratterizza: organizzato dall’associazione A Sud e dal Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, fa parte del progetto internazionale Ejolt ( Environmental Justice Organisation, Liabilities and Trade ) che si occupa di affrontare con l’aiuto di realtà locali e globali problemi di carattere socio-ambientale, e vede la presenza di personalità internazionali che danno il loro contributo condividendo il pensiero e l’esperienza provenienti da luoghi molto lontani.

Per informazioni:

Sito di A Sud

Biocidio Tour

Progetto EJOLT

Le nostre foto del Tour le potete trovare sulla nostra pagina Facebook:

Unione Giovani Indipendenti

Questi sono alcuni video che raccontano la giornata:

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