Incendio alla discarica di Roncigliano. In fiamme tonnellate di rifiuti.

incendio

 

Diffondiamo gli aggiornamenti pubblicati da Il Mamilio  sull’incendio divampato ieri nella discarica di Roncigliano ad Albano.

 

30 GIUGNO 2016 – Il Mamilio

di Fabrizio Giusti

Dense nubi di fumo nella zona: decine di uomini al lavoro dalle 19,30

Grandi nuvole di fumo nero si stanno alzando dall’interno della discarica di Roncigliano, nella zona tra Albano LazialeArdea.

Il vasto incendio, sviluppatosi all’interno di uno dei capannoni per il trattamento rifiuti, e forse per un corto circuito, ha prodotto fiamme alte decine di metri.

Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi dei Vigili del Fuoco e alcune ambulanze (sembra per qualche malore). Decine di abitanti sono scesi in strada per sincerarsi di ciò che sta accadendo. Qualcuno ha abbandonato precauzionalmente le abitazioni.

Da chiarire per quale motivo si è sviluppato il rogo anche se, come detto, è possibile il corto circuito.

”L’odore è acre e fortissimo – afferma un testimone – e non sappiamo cosa stia bruciando. Il fumo è denso. Speriamo che si riesca a risolvere presto la situazione perché ci sembra davvero preoccupante. La nube è tossica, non ci sono dubbi su questo”.

Secondo le informazioni, le fiamme stanno bruciando l’impianto di trattamento dove i rifiuti vengono suddivisi in frazioni e quindi interrate o incenerite. Almeno sei  squadre impegnate nello spegnimento del fuoco. Anche il sindaco di Albano Laziale, Nicola Marini, sta seguendo in prima persone le operazioni. ”Fortunatamente gli operai e i dipendenti sono riusciti a salvarsi e non c’è nessuna vittima – afferma il primo cittadino – si è immediatamente attivato il protocollo di sicurezza e sul posto ci sono vigili del fuoco, forze dell’ordine, polizia locale e protezione civile. È stata contattata ed è sul posto anche la Asl e l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (Arpa). Non sussiste alcun pericolo per le abitazioni circostanti e i cittadini della zona. A chi abita nelle zone limitrofe chiediamo di tenere le finestre chiuse. Al momento non è possibile stimare i danni (che ad occhio sembrano ingenti) e l’entità delle ricadute che questo episodio avrà sul ritiro dei rifiuti nei prossimi giorni”. Fatto che coinvolge diverse comunità del territorio a sud di Roma.

Da calcolare anche la quantità dei danni sia per quel concerne il bacino e sia per le aziende produttive o le coltivazioni che sussistono nei pressi dell’area, alcune di tipo vinicolo.

Sul posto vigili del fuoco provenienti da tutti i distaccamenti dei Castelli e da molte zone di Roma: all’opera anche squadre speciali. I pompieri stanno lavorando da ore in condizioni critiche utilizzando anche gli autorespiratori e mezzi speciali. Serviranno ancora molte ore per domare le fiamme.

La densa nube di fumo, è visibile da tutti i Castelli romani e dal litorale. Il grave incendio produrrà a medio termine disservizi nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti per quei Comuni che conferiscono proprio a Roncigliano.

“A causa dell’incendio che ha distrutto l’impianto di trattamento rifiuti di via Roncigliano e a seguito dello sprigionarsi di una lunga colonna di fumo, si consiglia in via cautelativa di dormire con le finestre chiuse. Al momento la situazione è sotto controllo e tecnici della Asl e dell’Arpa sono sul posto per verificare l’entità dei danni, non solo materiali. Non appena vi saranno indicazioni e o disposizioni, verranno immediatamente divulgate”, scrive il consigliere comunale Massimiliano Borelli sul proprio profilo Fb.

Sul posto anche l’assessore regionale all’Ambiente Mauro Bruschini. “Sono venuto qui  appena appresa la notizia – ha detto – per verificare lo stato dei danni e informare il presidente Zingaretti, con il quale sono in contatto, e soprattutto per testimoniare la vicinanza della Regione Lazio alle amministrazioni locali e ai cittadini. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso di domare le fiamme e sul posto è immediatamente intervenuta la Asl, mentre l’Arpa ha predisposto gli strumenti necessari per poter intervenire domani mattina e monitorare la qualità dell’aria. Intanto, la direzione rifiuti ha subito provveduto a destinare ad altri impianti del Lazio i rifiuti destinati a questo sito, per evitare l’emergenza. Stiamo seguendo l’evolversi della situazione e domani effettueremo ulteriori verifiche”.

Su Castelli Notizie, un articolo del 1 luglio a cura di Daniel Lestini parla di sconfitta definitiva del sistema gestionale di rifiuti laziale.

Le fiamme di questo incendio sono la conseguenza di una gestione dei rifiuti che non è mai stata orientata verso una programmazione, un’organizzazione ma è sempre stata spostata verso la soluzione più facile e più fruttuosa per pochi. Oggi però, i fumi dell’incendio coinvolgono tutti.

You may also like...