La frequenza di gravi inondazioni in Europa ‘dovrebbe raddoppiare entro il 2050’

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Uno studio ha scoperto che la frequenza di gravi inondazioni in Europa è destinata a raddoppiare entro il 2050 e che nello stesso periodo potrebbe aumentare di quasi cinque volte le perdite economiche annue a causa delle inondazioni.
Gli studiosi hanno affermato che il cambiamento climatico e un aumento di precipitazioni saranno resposabili per circa un terzo delle perdite entro la metà del secolo; il resto dell’aumento sarà dovuto a cadute di proprietà e infrastrutture all’interno delle aree di rischio di alluvioni.
Un’analisi su come gli schemi delle precipitazioni potrebbero cambiare nei prossimi decenni, e su come i livelli dei fiumi potrebbero infrangere le dighe esistenti, ha evidenziato che le alluvioni diventeranno sempre più un problema pan-europeo indifferente ai confini territoriali e nazionali.
In futuro, i Paesi europei dovranno mettere in comune le loro risorse, soprattutto se hanno intenzione di far fronte alle richieste di un continente sempre più incline alle alluvioni, ha affermato Brenden Jongman della VU University Amsterdam, il principale autore dello studio pubblicato nella Nature Climate Change.
Abbiamo scoperto che le alluvioni in Europa saranno più interconnesse e attraverseranno confini politici e nazionali. Possiamo contrastarle costruendo migliori protezioni contro le alluvioni e aumentando gli indennizzi con un fondo solidale pan-europeo“, ha dichiarato Jongman.
Sarà una scelta per la società europea perché coloro che pagheranno per il fondo delle assicurazioni potrebbero non essere gli stessi che ne beneficieranno. Alcuni pagheranno per aiutare altri, e alcuni saranno sussidiati da coloro che sono ad un rischio di alluvione minore,” ha aggiunto.
In questo studio abbiamo riunito esperti dai campi dell’idrologia, dell’economia, della matematica e dell’adattamento al cambiamento climatico, permettendoci per la prima volta di valutare il rischio continentale di alluvioni e mettere a confronto diverse opzioni di adattamento.
Lo studio ha stimato che tra il 2000 e il 2012 il costo economico medio delle alluvioni in Europa è stato di circa 4,9 miliardi di euro all’anno. Basandosi sulle proiezioni delle future precipitazioni e sulle difese contro le alluvioni esistenti, questa cifra probabilmente aumenterà fino ai 23,5 miliardi di euro entro il 2050.
Abbiamo utilizzato i dati delle precipitazioni, proiezioni sia presenti che futuri, e abbiamo calcolato i livelli dell’acqua attuali e cosa accadrà loro in futuro, e se potrebbero portare a inondazioni e alluvioni,” Dr Jongman ha affermato.
Abbiamo sommato a questi i dati sull’utilizzo del terreno e abbiamo preso in considerazione gli standard delle attuali protezioni dalle inondazioni che abbiamo supposto stabili. In Gran Bretagna, ad esempio, abbiamo scoperto che molti fiumi hanno delle protezioni dalle inondazioni di basso livello e che dovrebbero essere migliorate,” ha aggiunto.
I fattori socioeconomici, come la costruzione in pianure alluvionali o il rischio di alluvione per infrastrutture più costose, equivalgono a circa due terzi dell’aumento previsto dei costi annuali per le alluvioni. Il resto del costo, hanno scoperto gli scienziati, aumenterà per il cambiamento climatico e per schemi di precipitazioni più pesanti.
Il nuovo studio mette in correlazione per la prima volta le alluvioni nei diversi Stati“, ha dichiarato Stefan Hochrainer-Stigler della International Institute for Applied Systems Analysis in Laxemburg, Austriam, che ha diretto la fase di modellazione informatica del fenomeno all’interno della ricerca.
Gli attuali modelli di valutazione dei rischi suppongono che ogni bacino fluviale sia indipendente. Ma in realtà, il flusso dei fiumi attraverso l’Europa è strettamente collegato, aumenta e diminuisce in risposta a schemi atmosferici su grande scala che portano piogge e siccità in grandi regioni“, Dr Hochrainer-Stigler ha aggiunto.
Se le piogge stanno aumentando vertiginosamente in Europa Centrale, probabilmente lo faranno anche nelle regioni dell’Est Europa. Dobbiamo essere preparati a fare maggiori sforzi per meccanismi che finanziano questi rischi, come il fondo pan-europeo di solidarietà, uno strumento economico per finanziare all’interno dell’Unione Europea la ripresa dai disastri.

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