L’U.G.I. Si Mobilita: No Al Nuovo Progetto dell’Italcementi!

IL FUTURO IN PERICOLO

L’ITALCEMENTI VUOLE BRUCIARE PNEUMATICI, PLASTICA E FANGHI

L’Italcementi di Colleferro ha presentato un progetto per il recupero e l’utilizzo di rifiuti come combustibile nel cementificio.

Pneumatici fuori uso, fluff (scarti di automobili) di matrice plastica e Fanghi essiccati, questi in particolare i rifiuti che la società ITALCEMENTI S.P.A. intende usare come combustibile nei forni di cottura 1 e 2.

Lo stabilimento ha inviato la richiesta di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale il 27 dicembre 2012, presentando l’istanza a Regione, Provincia, Arpa e Comune di Colleferro.

Questo progetto scellerato consegnerà a Colleferro 100 Tonnellate di rifiuti al giorno da bruciare, emettendo nell’aria sostanze altamente nocive per l’ambiente e la popolazione. Una proposta irresponsabile che non considera minimamente le criticità della nostra zona.

Ogni anno si superano i valori limiti di emissioni di polveri sottili e dall’inizio del 2013 Colleferro ha oltrepassato ogni giorno il limite consentito. L’ultimo studio epidemiologico regionale conferma una pessima qualità dell’aria nella Valle del Sacco con gravi conseguenze per la salute. ( Malattie cronico ostruttive, asma infantili, infezioni polmonari ecc.)

Avanzare una simile proposta, in piena emergenza rifiuti è allarmante sopratutto dopo l’approvazione del decreto Clini, il quale manifesta la volontà di consegnare l’immondizia romana ai territori provinciali, utilizzando gli impianti di trattamento esistenti e attivando quelli in via di autorizzazione.

Pretendiamo per tanto che questo progetto resti su carta poiché Colleferro non ha bisogno di ulteriori rifiuti da bruciare ma necessita di una riconversione, di una vera svolta sostenibile capace di garantire un futuro salubre e più vivibile agli abitanti di questa zona.

Unione Giovani Indipendenti

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