Natale con le Polveri sottili: Nella Valle del Sacco è tradizione! Concentrazioni di Pm10 alle stelle a Colleferro e in Ciociaria

In queste settimane, molte città italiane registrano superamenti dei valori limite di polveri sottili nell’aria ed è scattata l'”emergenza smog”.natale vignetta

(vignetta dell’UGI- Natale 2010)

Sul sito dell’arpa lazio http://www.arpalazio.net/main/aria/sci/ è possibile controllare gli aggiornamenti giornalieri sulle concentrazioni degli inquinanti atmosferici nelle quattro province e nella Capitale.

Sfogliando i report dell’ARPA, i superamenti dei limiti di PM10 non sono una novità nella valle del Sacco.
Frosinone mantiene da anni il triste primato nazionale di città con peggior qualità dell’aria.
E’ il capoluogo ciociaro a registrare il maggior numero di superamenti annuali del valore limite consentito di PM10 nell’aria, corrispondente a 50 microgrammi al metro cubo.
La legge consente di superare questo valore 35 giorni all’anno.
Ieri, la centralina dell’Arpa Lazio per il monitoraggio della qualità d’aria, installata a Frosinone Scalo – area a ridosso del distretto intercomunale che abbraccia anche Ceccano – ha registrato una concentrazione di polveri sottili pari a 119 microgrammi per metro cubo.
Nella giornata di Santo Stefano, Frosinone colleziona 110 giorni di superamenti nel 2015; non va meglio nelle altre città ciociare con 116 microgrammi per metro cubo a Ceccano e 135 a Cassino.
A Colleferro, il 26 dicembre le due centraline dell’Arpa hanno registrato entrambe dei superamenti: 56 microgrammi una e 88 microgrammi l’altra.
Tra iniziative-spot e provvedimenti dell’ultima ora, le città d’Italia tentano di far fronte al problema della qualità dell’aria e dell’inquinamento, correndo ai ripari con targhe alterne, fermo delle circolazione, riduzione dell’utilizzo delle caldaie e sconti per l’utilizzo del trasporto urbano.

Questa notizia festiva se ne andrà con la prima pioggia e con i servizi sul capodanno a Cortina e a Courmayeur.
Resterà il problema quotidiano e concreto con l’inquinamento atmosferico e mancherà, ancora una volta, una seria analisi dei problemi.
Gli sforamenti di polveri sottili non si fermeranno, sopratutto nelle zone come la Valle de Sacco dove, siti industriali e impianti di smaltimento dei rifiuti continueranno a regalare PM10, particolato ultrafine, diossine e metalli pesanti a Natale, a Capodanno, a Carnevale, a Pasqua, a Ferragosto; con e senza pioggia; quando circolano le targhe pari e quando tocca a quelle dispari.
Nella Valle del Sacco è così, è tradizione.

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