Nota Stampa Unione Giovani Indipendenti Processo Inceneritori di Colleferro, udienza rinviata al 4 marzo 2014

Velletri 12 Novembre– Udienza rinviata per mancata notifica di rinvio a giudizio ad alcuni imputati. Con questa frase si è conclusa la prima udienza dibattimentale del processo sugli illeciti riguardanti gli inceneritori di Colleferro, sequestrati nel marzo del 2009 dal Nucleo Operativo Ecologico.

Una delegazione dell’Unione Giovani Indipendenti era presente come parte civile mentre nessuno degli imputati era in tribunale, la maggior parte in contumacia ed alcuni assenti.

Saremo presenti ad ogni udienza, reclameremo chiarezza su quanto avvenuto negli inceneritori e se verranno accertati i reati sostenuti dall’accusa pretenderemo che i responsabili paghino per aver messo a rischio un’intera comunità, vittima di scelte scellerate e di crimini contro la vita che hanno fortemente inquinato l’ambiente, calpestando il diritto alla salute e rubando le possibilità di vivere in un territorio salubre.

Non è ammissibile mantenere attivi questi due impianti dopo un sequestro per smaltimento illecito di rifiuti e dopo l’allarmante fotografia tracciata dalla ricerca epidemiologica Eras che accusa gli inceneritori di aver aumentato il numero di ricoveri ospedalieri per malattie polmorari cronico-ostruttive. Non dimentichiamo né il fermo di un camion di Cdr (Combustibile da rifiuti) sospetto avvenuto il 17 giugno 2010 né l’incendio nell’impianto del 23 luglio 2013.

Gravissimi impatti ambientali, scarsità di sicurezza, un processo penale in corso e nessun beneficio.

La nostra sentenza è chiudiamoli ora!

Unione Giovani Indipendenti

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