Premio “Serena Ricci” – PROROGA CONSEGNA LAVORI 12 maggio

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ATTENZIONE: Per permettere la partecipazione di tutte le scuole abbiamo prorogato la data di consegna dei lavori al 12 MAGGIO 2015.

E’ difficile ricordare chi ci ha lasciato e tramandarne agli altri il ricordo, i valori che quel qualcuno ci ha consegnato negli anni vissuti assieme.
E’ difficile essere pienamente lucidi e sinceri, senza retorica, ricordare le confidenze, i momenti importanti, le discussioni, anche il più semplice dei sorrisi. Queste difficoltà naturalmente le incontreremo anche nel ricordare e raccontare agli altri, agli studenti di oggi, chi era Serena Ricci.
Serena, ha ricevuto la migliore descrizione dal marito Roberto che la definì INSEGNANTE, Serena Ricci Insegnante; proprio con questo spirito la maggior parte dei suoi studenti e colleghi la ricordano, proprio per questo ricordo gli hanno voluto dedicare la Biblioteca del Liceo Marconi. Quell’andatura ciondolante accompagnata dalla borsa piena di libri, gli occhi curiosi ed accondiscendenti, le parole pacate ed affascinati la facevano amare.. si, amare dagli studenti. La stima della quale godeva soprattutto tra i ragazzi era dovuta al suo essere non convenzionale, alla sua voglia di “non pretendere” per ricevere, alla sua contagiosa curiosità culturale, al suo voler insegnare dando l’esempio, al suo insegnare le lettere all’uomo ed al cittadino affinché non scivolassero via ma ponessero radici negli animi, dando voce ai sentimenti di libertà, eguaglianza, tolleranza e giustizia sociale. Anche se non a tutti piaceva ed a volte risultava un po’ scomoda, questa “fomentatrice della cultura”ha lasciato il segno, un segno di stima che non potrà, finché vivrà il ricordo, essere cancellato.

Ragazzi che oggi siete “abitanti” della scuola, cittadini che non avete avuto la fortuna di conoscere Serena, non correte distratti, non siate indifferenti, fermatevi un istante a riflettere e troverete che queste righe sembrano dipingere un’insegnante ideale: Serena lo era, lo dicono tutti i suoi ex alunni, lo dicevano già prima che quel male profondamente ingiusto se la portasse via. Partecipate e sarete partecipi del ricordo aspro ma vivo di chi ha insegnato davvero dando l’esempio e trasmettendo la capacità di indignarsi e lottare contro le ingiustizie sociali, contro l’ignoranza e l’indifferenza diffuse trai giovani, contro l’arroganza di chi distrugge l’ambiente di questa città e di questo Paese, sempre insieme a quelli che naturalmente vi hanno preceduto ma che in qualche modo sono legati a voi da destini simili e voglie eguali, oneste, pulite.

Terra tenet corpus, lapis nomen, atque animam aer.

—>>> BANDO DI PARTECIPAZIONE <<<—

TEMA: 
“ Il cibo, necessità e mercato”
Cibo come business, cibo come bisogno, Il cibo come sfruttamento dell’uomo e del territorio: tra
bisogno e mercato.
Il cibo rappresenta la fonte principale di nutrimento per l’uomo. Grazie alla degradazione delle sostanze
nutritive in esso contenute il nostro organismo produce energia che viene utilizzata per svolgere tutte le
attività che preferiamo: ridere, correre, studiare,sognare. Possiamo dire quindi che è il motore della
nostra vita.
Ma rappresenta anche un bagaglio della nostra cultura, un motivo di socialità ed è al centro
dell’economia mondiale.

Art. 1
L’associazione Unione Giovani Indipendenti di Colleferro in collaborazione con il Credito Cooperativo
di Roma (Agenzia 127 di Colleferro), istituisce un premio per un lavoro originale prodotto da
studenti/esse, singolarmente, aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori di secondo grado di
Colleferro. Tali lavori non devono essere già stati precedentemente pubblicati o editati.
I partecipanti devono produrre un solo elaborato.
Tipologia Partecipanti:
– Testo letterario
– Scatto Fotografico
– Video
– Disegno artistico
Ogni elaborato presentato dovrà essere conforme alle caratteristiche specificate nell’Art. 2 del presente
bando.
Art. 2
Tutti gli elaborati prodotti dovranno essere inerenti al tema del concorso, intitolato:
“Il cibo, tra bisogno e mercato”
Gli elaborati devono soddisfare le seguenti caratteristiche:
– Testo letterario:
1. Racconto – Massimo 3 cartelle Word da 18 righe ciascuna, dimensione carattere 14 pt.;
oppure
2. Articolo giornalistico – Massimo 2 cartelle Word da 18 righe ciascuna, dimensione carattere 14 pt.;
– Scatto Fotografico:
La foto deve essere inedita e originale e scattata dal candidato. Sono permessi lavori di post produzione
che non comprendano l’aggiunta di altri elementi esterni allo scatto.
-Video:
Il lavoro video deve essere girato interamente dal candidato stesso. Deve avere una durata qualsiasi
compresa tra i 10 secondi e i 5 minuti.
-Disegno Artistico:
Il lavoro può essere realizzato con qualsiasi tecnica pittorico\artistica come tempera, colori ad olio,
pastelli, carboncini, china, ecc.
Nel caso in cui l’elaborato sottoposto da un candidato non rispetti le caratteristiche tecniche richieste, la
commissione giudicante incaricata procederà d’ufficio alla sua esclusione dal presente concorso.
Art. 3
Il premio, istituito con l’Art. 1 del presente bando, consiste in 1 assegno di 200 €, conferito al miglior
candidato per ciascuna categoria.
La commissione giudicante si riserva il diritto, nell’eventualità in cui siano presenti lavori di
indiscutibile pregio e valore, di proclamare degli ex aequo.
Le commissioni giudicanti si riservano il diritto, nell’eventualità in cui non siano presenti lavori di
sufficiente qualità, di non assegnare il premio.
I premi non assegnati verranno donati ad una o più biblioteche della zona in forma di libri
I premi verranno consegnati ai vincitori durante una cerimonia in memoria di Serena Ricci, che si terrà
nel mese di Maggio. La data sarà comunicata per tempo.
Art. 4
È istituita una commissione giudicante: è composta da un minimo di 2 a un massimo di 4 membri.
All’interno di ogni commissione deve figurare tra i giudici almeno un membro dell’associazione
promotrice del bando.
I giudizi delle Commissioni giudicanti sono insindacabili.
Art. 5
Gli elaborati dovranno essere consegnati a partire dal giorno 23 marzo 2015 ed entro e non oltre il 12
maggio 2015 presso la biblioteca comunale di Colleferro, pena l’esclusione dal concorso. Ogni candidato
deve consegnare il lavoro in una busta all’interno di un plico anonimo (senza indicarne nome e
cognome) nel quale deve essere inserita anche una seconda busta chiusa con all’interno: Nome,
Cognome, data di nascita, classe e scuola di appartenenza. N.B. Nessun lavoro va firmato, per garantire
anonimato e imparzialità di giudizio, pena l’esclusione dal concorso. La busta con le generalità sarà
aperta solo al momento della premiazione. Al momento del ritiro dei lavori consegnati, verrà assegnato
per ognuna delle due buste un codice numerico identificativo.
All’atto della consegna alle commissioni giudicanti verrà trasmessa esclusivamente la prima busta, con
sovra impresso il codice numerico. Il secondo plico sarà custodito dalla Commissione di Garanzia
dell’associazione Unione Giovani Indipendenti sino al termine del concorso.
Art. 6
I lavori in originale potranno essere restituiti a tutti coloro i quali ne faranno esplicita richiesta, in data
successiva alla cerimonia di premiazione.
Art. 7
La premiazione si terrà in data 24 maggio 2015 a partire dalle ore 17:00 presso i locali della biblioteca
comunale sita in via Carpinetana sud n 144
Art. 8
La partecipazione al Premio implica la conoscenza e l’incondizionata accettazione del presente Bando di
Concorso.

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