Premio Serena Ricci – V Edizione

Premio artistico letterario “Serena Ricci”
V Edizione
a.s. 2015/2016

premio serena ricci

Art. 1

L’ I. I. S. di via delle Scienze e l’associazione Unione Giovani Indipendenti (UGI) di Colleferro con il contributo del Credito Cooperativo di Roma (Agenzia 127 di Colleferro), istituisce un premio per un lavoro originale prodotto da studenti/esse, singolarmente, aperto a tutti gli studenti delle Scuole Superiori di Secondo Grado di Colleferro e dell’ultimo anno di Scuole Medie di Primo Grado.
Tali lavori non devono essere già stati precedentemente pubblicati o editati.
I partecipanti devono produrre un solo elaborato e partecipare ad una sola tipologia.
Tipologia Partecipanti:
– Testo letterario
– Scatto Fotografico
– Video
– Disegno artistico
Ogni elaborato presentato dovrà essere conforme alle caratteristiche specificate nell’Art. 2 del presente bando.

Art. 2

Tutti gli elaborati prodotti dovranno essere inerenti al tema del concorso, intitolato:
La cultura come valore fondamentale contro l’ “inquinamento mentale”
Gli elaborati devono soddisfare le seguenti caratteristiche:

Testo letterario:
1. Racconto – Massimo 3 cartelle Word da 18 righe ciascuna, dimensione carattere 14 pt.;

oppure

2. Articolo giornalistico – Massimo 2 cartelle Word da 18 righe ciascuna, dimensione carattere 14 pt.;

Scatto Fotografico:
La foto deve essere inedita e originale e scattata dal candidato. Sono permessi lavori di post produzione che non comprendano l’aggiunta di altri elementi esterni allo scatto.

Video:
Il lavoro video deve essere girato interamente dal candidato stesso. Deve avere una durata compresa tra i 10 secondi e i 5 minuti.

Disegno Artistico:
Il lavoro può essere realizzato con qualsiasi tecnica pittorico\artistica come tempera, colori ad olio,pastelli, carboncini, china, collage ecc.
L’opera deve essere elaborata in un foglio di formato A3.

Nel caso in cui l’elaborato sottoposto da un candidato non rispetti le caratteristiche tecniche richieste, la commissione giudicante incaricata procederà d’ufficio alla sua esclusione dal presente concorso.

Art. 3

Il concorso prevede la suddivisione in 2 categorie di partecipanti :

  • Studenti del terzo anno delle Scuole Medie di Primo Grado e studenti del Biennio delle Scuole Medie Superiori di Secondo Grado;

  • Studenti del Triennio delle Scuole Medie Superiori di Secondo Grado.

Il premio, istituito con l’Art. 1 del presente bando, consiste in un assegno di euro 200 al primo classificato per ciascuna tipologia in ognuna delle 2 categorie.

La commissione giudicante si riserva il diritto, nell’eventualità in cui siano presenti lavori di indiscutibile pregio e valore, di proclamare degli ex aequo.

Le commissioni giudicanti si riservano il diritto, nell’eventualità in cui non siano presenti lavori di sufficiente qualità, di non assegnare il premio.

I premi non assegnati verranno donati alla biblioteca dell’ I.I.S. di via delle Scienze di Colleferro intitolata alla prof.ssa Serena Ricci.

I premi verranno consegnati ai vincitori durante una cerimonia in memoria di Serena Ricci, che si terrà nel mese di Aprile 2016 presso l’ I.I.S. di via delle Scienze di Colleferro . Data e orario della premiazione verranno comunicati per tempo.

Art. 4

È istituita una commissione giudicante è composta da 3 membri che saranno scelti dell’associazione promotrice del bando. I giudizi delle Commissioni giudicanti sono insindacabili.

Art. 5

Gli elaborati dovranno essere consegnati a partire dal giorno 15 marzo 2016 ed entro e non oltre il 18 Aprile 2016 presso la biblioteca comunale di Colleferro oppure direttamente ai proff. Matilde Carucci e Luigi Moratti dell’ I.I.S. di via delle Scienze di Colleferro, pena l’esclusione dal concorso.
A riprova di una totale imparzialità, ogni candidato deve consegnare il lavoro in una busta all’interno di un plico anonimo (senza indicarne nome e cognome) nel quale deve essere inserita anche una seconda busta chiusa con all’interno: Nome,Cognome, data di nascita, classe e scuola di appartenenza.

N.B.
Nessun lavoro va firmato, per garantire anonimato, pena l’esclusione dal concorso. La busta con le generalità sarà aperta solo al momento della premiazione. Al momento del ritiro dei lavori consegnati, verrà assegnato per ognuna delle due buste un codice numerico identificativo.

All’atto della consegna alle commissioni giudicanti verrà trasmessa esclusivamente la prima busta, con sovra impresso il codice numerico. Il secondo plico sarà custodito dalla Commissione di Garanzia dell’associazione Unione Giovani Indipendenti sino al termine del concorso.

Art. 6

I lavori in originale potranno essere restituiti a tutti coloro i quali ne faranno esplicita richiesta, in data successiva alla cerimonia di premiazione.

Art. 7

La premiazione si terrà nel mese di Aprile 2016 a partire dalle presso l’ I.I.S. di via delle Scienze di Colleferro.

Art. 8

La partecipazione al Premio implica la conoscenza e l’incondizionata accettazione del presente Bando di Concorso.

TEMA:
La cultura come valore fondamentale contro l’ “inquinamento mentale”
E’ un capitale immenso, prezioso e rinnovabile: la cultura.
Concetto vasto, dalle molteplici definizioni e dai significati diversi, tra cui quello di coltivare –dal latino Colere .
Un campo, solcato dalla notte dei tempi, ricco di patrimoni inestimabili e di sedimenti millenari dove troviamo teorie filosofiche e scientifiche, antichi saperi, rituali, tradizioni, linguaggi ecc.
Conflitti, corruzione, paure e pregiudizi si possono contrastare con la cultura che, prima ancora che nelle arti e nelle scienze, si esprime nella dignità dell’uomo.
Una dignità che riscatta l’individuo, permettendo la crescita e lo sviluppo di intere civiltà.
Un murales, un museo o un concerto possono trasformare un luogo anonimo in una città più vivibile. Un libro, uno spettacolo di teatro, un racconto o una poesia possono abbattere muri mentali e fisici.
Arare questo campo, nel mondo odierno, trainato dagli affari, dal business, e dal far soldi con i soldi, sembra inutile e alcuni vorrebbero abbandonarlo perché “con la cultura non si mangia”.
“Litterae non dant panem” affermava il poeta Giovenale.
I tempi fortunatamente sono cambiati e ci mostrano esempi di attività culturali che hanno risolto problemi anche di occupazione, riuscendo a contrastare degrado e disagio sociale.
La nostra classe dirigente non ha dubbi: non si mangia e quindi non serve. O, secondo altri, è bella e utile ma non possiamo permettercela. Risultato bipartisan: tagli su tagli, dal 2,1 per cento della spesa pubblica nel 2000 allo 0,2 di oggi, e un’Italia avvitata nella più infelice delle decrescite. E invece si dà il caso che la cultura sia, ovunque, il motore dello sviluppo, come dimostra questo pamphlet documentato, battagliero, propositivo. Gli autori sfatano miti tossici: è vero che il nostro Paese può vivere di passato e di “patrimonio artistico”. Forniscono coordinate utili: dal 2007, in piena crisi, l’occupazione nelle industrie culturali italiane è cresciuta in media dello 0,8 per cento l’anno. Analizzano esempi virtuosi, dal New Deal alla rinascita di Bilbao, dal miracolo artistico della Ruhr alla riscoperta scientifica di Trieste. E offrono idee concrete per una rivoluzione della struttura produttiva del Paese, un progetto di sviluppo fondato sulla conoscenza. Spunti indispensabili per la classe politica, che ha il compito di guidare fuori dalla crisi un Paese sempre più confuso, ignorante e (quindi) più povero” (Con la cultura si Mangia di Bruno Arpaia e Pietro Greco  Ed. Guanda 2013)

 

Scampia:
Il GRIDAS è stato fondato da Felice Pignataro e la moglie Mirella La Magna, Franco Vicario e altre persone riunite dall’intento comune di mettere le proprie capacità artistiche e culturali al servizio della gente per stimolare un risveglio delle coscienze ed una partecipazione attiva alla società. Dai murales ad una festa popolare, dalla ‘televisione a mano’ al teatro: le tecniche artistiche messe al servizio della riscoperta del mondo per rappresentarlo, interpretarlo e ipotizzarne il cambiamento in meglio, al di fuori da ogni ‘regola’ costituita.

http://www.italiachecambia.org/2014/02/gridas-carnevale-scampia/

Roma
A partire dal mese di gennaio del 2015 è stato creato un vero e proprio distretto di street art che ha visto come protagonista assoluto lo storico lotto 1 di case popolari di proprietà ATER del Comune di Roma. Lo scopo del progetto è stato quello di giungere ad una piena riqualificazione urbana, culturale e sociale attraverso l’arte contemporanea.
Per la realizzazione del progetto sono stati chiamati venti artisti provenienti da dieci paesi diversi che, in costante rapporto con gli abitanti del luogo, le scuole e le associazioni di quartiere hanno trasformato la borgata romana in un vero e proprio museo a cielo aperto liberamente e gratuitamente fruibile da tutti i cittadini.

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Valmontone
Nel mese di Maggio 2015, grazie all’associazione Cornelia, la città di Valmontone ha ospitato una tappa del celebre festival di street art “Memorie Urbane” che ha regalato al luogo due opere di artisti di fama internazionale, rivalutando luoghi altrimenti anonimi e degradati della cittadina.

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Colleferro
Ad Agosto 2015, con la collaborazione delle associazioni UGI ( Unione Giovani Indipendenti) e Re.tu.va.sa. ( Rete Tutela Valle del Sacco), sono state organizzate due giornate di live painting dell’artista internazionale MisterThoms che ha realizzato un esteso murales di fronte la stazione di Colleferro, rappresentando i lati negativi e positivi del nostro territorio.

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