Processo Contaminazione Valle del Sacco: Rinviato al 7 marzo 2014

Velletri 4/02/14

Interdetta

 

Si è riaperto il processo penale sulla contaminazione della Valle del Sacco, nell’udienza preliminare sono state confermate le parti civili: associazioni, comuni, comitati e singoli cittadini, quest’ultimi direttamente esposti e contaminati dal Betaesaclorocicloesano.

Assenti i difensori della regione Lazio e della provincia di Roma, mentre il ministero dell’ambiente ha richiesto di essere accettato come parte civile.

Nessun imputato era presente in aula, il giudice ha rinviato il processo per mancata notifica nei confronti di alcuni responsabili civili tra cui l’azienda Caffaro e il Centro Servizi Colleferro.

Gli anni passano, si continua a rinviare, cambiano i vertici delle aziende accusate mentre rimane nel sangue dei cittadini un derivato del lindano, mentre la terra resta interdetta all’uso umano e agricolo e più della metà della popolazione non sa se è stata esposta o contaminata.

Pretendiamo Giustizia!

Esigiamo che i responsabili di questo disastro paghino per aver generato un crimine contro un’intera popolazione e per aver compromesso lo sviluppo e la salute nella Valle del Sacco.

La prossima udienza è fissata per venerdì 7 marzo alle ore 9.30.

 

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