Proseguono I Preparativi Per Bruciare I Rifiuti Romani A Colleferro

image

ROMA – Il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, al fine di assicurare l’efficacia delle disposizioni previste dal decreto sui rifiuti di Roma e le successive misure adottate dal Commissario prefetto Sottile, ha incaricato ilNucleo Operativo Ecologico dei carabinieri di accertare le condizioni effettive di funzionamento, e di verificare l’effettiva capacità residua, degli impianti di trattamento meccanico biologico (TMB), di compostaggio e termovalorizzazione dei rifiuti della Regione Lazio.

Le verifiche saranno finalizzate in particolare ad accertare la correttezza e la completezza delle informazioni trasmesse al Ministero dalla Regione Lazio e dalle Autorità Competenti in merito alla capacità residua di trattamento e al funzionamento degli impianti con priorità per quelli di Colfelice, Aprilia, Castelforte, via Salaria e Rocca Cencia e Malagrotta per quanto riguarda gli impianti Tmb e Colleferro e San Vittore per quanto riguarda i termovalorizzatori.

Clini riceverà domani sera cinque sindaci del Cassinate per affrontare la questione del trasferimento di parte dei rifiuti di Roma nell’impianto di Colfelice, nel frusinate. All’incontro parteciperanno i primi cittadini di Pontecorvo, Rocca d’Arce, San Giovanni Incarico, Roccasecca e Colfelice.

In Ciociaria si va verso una rivolta per bloccare i camion in arrivo da Roma e da domani mattina ci sarà un presidio davanti all’impianto di Colfelice gestito dalla Saf. Sindaci, associazioni e associazioni sono mobilitati per evitare che arrivino in Ciociaria quattrocento tonnellate al giorno di immondizia dopo il decreto firmato dal ministro Clini per fronteggiare l’emergenza rifiuti nella Capitale. Contro il trasferimento dei rifiuti in Ciociaria si è espressa anche la Provincia di Frosinone, l’ex presidente Antonello Iannarilli(Pdl), l’europarlamentare Francesco De Angelis(Pd) e la consigliera regionale Anna Maria Tedeschi.

You may also like...