Qualità dell’aria: La situazione peggiora nella Valle del Sacco

Il 29 settembre 2016 è stata pubblicata dalla Regione Lazio una relazione sui dati della qualità dell’aria rilasciati dall’Arpa Lazio. Secondo questi ultimi il comune di Colleferro è stato declassato, passando dalla “classe seconda” di qualità alla “classe prima”. Ciò significa che da una fascia di qualità dell’aria scadente, siamo passati ad una fascia di qualità dell’aria pessima.
Tali considerazioni sono il risultato dell’analisi dei dati relativi al periodo 2011-2015.
In questo arco di tempo possiamo vedere come tanti altri comuni della Valle del Sacco subiscano lo stesso declassamento: dalla più rinomata città di Frosinone – record italiano per l’inquinamento da polveri sottili -, fino alle più insospettabili, come ad esempio il comune di Artena, che da una classe di qualità buona passa ad una classe di qualità pessima. Per citare soltanto alcuni di questi Comuni stiamo parlando di Segni, Gavignano, Gorga, Valmontone, Anagni, Montelanico, Paliano, ed altri ancora.

Tali dati ci sembrano a dir poco allarmanti e confermano quanto sostenuto e ribadito da sempre dalle associazioni: la qualità dell’aria nel nostro territorio nell’ultimo periodo non ha fatto che peggiorare. La situazione ambientale è direttamente correlata ai dati epidemiologici, che descrivono una situazione sanitaria decisamente preoccupante. Tra questi: il rapporto ERAS Lazio (Epidemiologia, Rifiuti, Ambiente, Salute nel Lazio) e lo studio Sentieri (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento), che ribadiscono quanto la situazione sanitaria sia estremamente legata alle problematiche di inquinamento del territorio.

Date le attuali situazioni ambientali e sanitarie ci aspetteremo un approccio più determinato sulla questione del risanamento ambientale del territorio, soprattutto se si pensa alle future prospettive che nel frattempo si stanno manifestando. Per esempio l’idea di continuare con l’incenerimento del rifiuto, idea che la Regione sta sviluppando, in questi giorni, riesaminando il procedimento di autorizzazione integrata ambientale per poter dar nuova vita agli inceneritori di Colleferro.

Oltre alle dichiarazioni, ci aspettiamo dai rispettivi comuni, compreso quello di Colleferro, una chiara presa di posizione, con atti ufficiali, in merito a cosa si intende fare per risanare la situazione ambientale e sanitaria da tempo insostenibile del nostro territorio.

Ci aspettiamo dalla Regione Lazio che inizi a valutare la situazione della Valle del Sacco come una vera e propria emergenza ambientale e che dal monitoraggio si passi ad intraprendere azioni serie di risanamento del territorio evitando di continuare a portare avanti scelte scellerate che non fanno che contribuire all’acuirsi della situazione attuale.

I risultati sono palesi, basta semplicemente osservare la tabella del rapporto per capire che non c’è più tempo per tergiversare.
qualita-dell_aria-2011-2015-arpa-lazio-24Alleghiamo il pdf della relazione della Regione Lazio sulla qualità dell’aria per chiunque voglia approfondire.
Clicca qui qualita-dell_aria-2011-2015-arpa-lazio

You may also like...